L'altro Yemen Lo Yemen costituisce indubbiamente meta ambita e importante non solo per i subacquei ma anche per i loro accompagnatori; per questo LA SCATOLA BLU prevede, nella sua "programmazione Yemen" programmi misti, per portare i turisti, prima o dopo il soggiorno subacqueo, a visitare le stupende città di questo paese, ad effettuare veri “tour” per ammirarne paesaggi di rara bellezza: le montagne vulcaniche con picchi oltre i 3360 metri, gli altipiani e i pendii sistemati, con un paziente secolare lavoro manuale, a “terrazzamenti” con muretti a secco, quasi un meraviglioso ricamo, che dona al brullo panorama di rocce, di un caldo colore ocra, oasi stupende e lussureggianti di un riposante verde smeraldo. Non si può non ricordare subito SANA’A, Capitale del paese, detta per la sua bellezza “la Venezia del deserto” ed anche “la città delle mille e una notte”. Stupirà con le sue caratteristiche ed elaborate “case a torre” costruite con mattoni di argilla cotti al sole, con i suoi numerosissimi pittoreschi ed elaborati minareti, con il labirinto di viuzze che sfociano nel colorito, animato e vivacissimo souk. Anche sulle montagne, all’interno del paese, vi sono villaggi che, seppure letteralmente abbarbicati su cime rocciose, sono ugualmente stupendi, forse anche più pittoreschi nelle loro elaborate tradizionali architetture: basti ricordare l’ormai celebre “Dar al Hajar”, il Palazzo sulla roccia, originalissima costruzione alta ben cinque piani, arditamente edificata proprio su una roccia. Da non dimenticare anche AMRAN, una cittadina di origine medioevale, costruita su antichi edifici sabei a circa 50 Km. a nord ovest di Sana'a; BARRAKESH, l'antica YathiI sulla via dell'incenso, che sorge su una rocca alta circa 40 metri circondata dal deserto; HAJJARAH, il più spettacolare, il più pittoresco ma soprattutto il più integro villaggio dello Yemen del nord; HAJJAH, un grosso centro, situalo in posizione strategica sopra 3 colline dominate da montagne superiori ai 3000 metri; HODEIDAH, la capitale della Tihama (le terre affacciate sulle coste del mar Rosso) e porto principale della Yemen famoso per il suo caratteristico mercato del pesce; KAWKABAN, un pittoresco villaggio raggiungibile in un'ora di cammino a piedi da Shibam, attraverso un passaggio tra le rocce, che fino a poco tempo fa era l’unica via di accesso al villaggio; e le tante altre località che permettono allo Yemen di essere considerato come una delle meraviglie del mondo. Più a est, la regione dell’HADHRAMAWT ci si presenta come un mondo a se, un’oasi culturale circondata da un territorio inospitale. Qui troviamo, a 2650 metri di altitudine, la storica vecchia città di SHIBAM, la più celebre città arabo-islamica costruita in stile tradizionale che offre uno spettacolo indimenticabile con i suoi edifici letteralmente “pigiati”, come saldati uno sull’altro: spettacolari palazzi grattacielo alti da 5 ad 8 piani, costruiti in terra cruda, e separati da cupi cortili e strettissimi vicoli. Indimenticabili anche le sue sette moschee e le strette stradine lungo le quali si possono ammirare le porte delle case in legno finemente intagliato, con le serrature e le grate alle finestre pure in legno, sempre riccamente lavorate ad opera di artigiani locali. Troviamo poi TARIM, da un lato all’ombra di grandi dirupi e dall’altro circondata da boschetti di palme, centro spirituale della regione e tuttora sede di importanti scuole coraniche e di ricche biblioteche. Particolare curioso di questa città sono le sue moschee: ne troviamo ben 365, una per ogni giorno dell’anno. Poi ancora SAY’UN, nel mezzo del Wadi Hadhramawt e capoluogo della regione, chiamata la “città di un milione di palme”; notevoli sono il suo Souk semicoperto, molto vivace e colorito, le sue moschee con gli eleganti minareti, il bianco Palazzo del Sultano. Infine AL-MUKALLA, città molto antica, stretta tra il mare e le montagne vulcaniche, con un importante porto e centro di pesca; conserva bellissime costruzioni della città vecchia e, tutta bianca con le sue case alte e strette e con tantissime finestre e decorazioni turchesi, con i suoi porticati, le cupole e i minareti ci si presenta come una graziosa tipica città araba. Molto interessante e di grande effetto la moschea di Ar-Rawdah, nel centro della città vecchia. Ma in Yemen vi è anche l’isola di SOCOTRA, “dimora della felicità”, come significa il suo nome in sanscrito, dichiarata dall’UNESCO “parco mondiale”, per noi ancora sconosciuta ma di antica storia. Socotra si trova nel golfo di Aden al largo di Al-Mukalla; aspra e rocciosa, l’isola è semidesertica. Aperta solo da poco al turismo offre, ai pochi appassionati di immersioni che riescono ad andarci, un vero paradiso sottomarino con i suoi fondali fra i più belli del mondo. |