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LE IMMERSIONI Nell’arcipelago dei “Giardini della Regina” si offrono attività di vita di bordo e per quanto concerne le immersioni vi sono 42 punti d’immersione disseminati su tutto il perimetro dei “Giardini della Regina”, compresi entro la seconda caduta oceanica, fino ai 38-40 metri di profondità. La posizione riparata dagli Alisei che soffiano dal nord-est, nord-ovest garantisce una visibilità non inferiore ai 40-45 metri e la corrente raggiunge come velocità massima 0,50 nodi. La temperatura dell’acqua varia dai 24° nei mesi invernali ai 32° in quelli estivi. A novembre, quando la visibilità è peggiore a causa del molto plancton in acqua (ma parliamo comunque sempre di una visibilità di almeno 30 metri !!), si può veder lo squalo balena; un incontro veramente emozionante! Il reef, prima della parete, spesso è solcato da profondi canyons che creano veri e propri labirinti abitati da tarponi, cernie giganti (jewfish) e grossi snapper (dog, cubera e mutton) e da un’incredibile quantità di pesci. Si incontrano molti “reef sharks” e grossi squali grigi in parete. Ovunque il corallo è in ottime condizioni; anche all’interno dei reef, in pochi metri d’acqua, il corallo è bellissimo e forma dei veri e propri giardini colorati che letteralmente pullulano di aragoste: ideali per lo snorkeling. Non è raro l’incontro con “reef sharks” anche in acqua bassa.Sono comunque gli squali – se ne contano sette diversi tipi – a rendere indimenticabile le immersioni in questo angolo di paradiso. Una peculiarità esclusiva sono le fantastiche pareti di roccia con tunnel e canyons che creano giochi i colore unici e formano un forte contrasto con il fondo di sabbia bianchissima.
Qui di seguito la descrzione di alcune fra le immersioni più belle:
Faraillon e Pipin
due immersioni fra i 20 e i 30 metri; canyon incredibili che sprofondano nel blu, tunnel che si aprono su pareti coperte di corallo nero, cernie giganti, branchi di tarpons, cernie gigantesche che ti seguono durante l’immersione, squali, murene.
Coral Negro I e Coral Negro II
due immersioni su dei pianori a 25 / 30 metri con pareti che cadono a picco, dove è facile l’incontro con i caribbean reef shark, squali di circa 3 metri, che nuotano sinuosi intorno ai sub, mangiando il pesce offerto dalle guide.
Vincente
fra i 25 e i 35 metri, con spettacolari guglie coperte di corallo e che nella parte esterna scendono fino a grandi profondità, dove è molto facile l’incontro con grossi squali, squali seta, cernie, aquile di mare, ma anche aragoste.
La Meseta de los Meros
a circa 35 metri di profondità, con cernie gigantesche (fino a 200 /300 kg) che si lasciano accarezzare e fotografare.
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CONSIGLI PER AMANTI DI FOTOSUBACQUEE A Cuba è quasi impossibile acquistare materiale fotografico di qualità. L’elettricità è 110V e 220V. L’ambiente sottomarino è estremamente luminoso, i soggetti che capiterà più spesso di fotografare sono spugne, gorgonie e corallo nero per i quali l’obiettivo ideale sarà un 15 mm. adatto anche al coloratissimo pesce di barriera che, con un po’ di accortezza si lascia avvicinare in modo straordinario, un obiettivo meno spinto sarà invece necessario per fotografare i barracuda; per quanto riguarda gli squali, nostri fedeli… compagni di viaggio, l’obiettivo ideale è un 28 millimetri. . Buone possibilità anche per gli appassionati della “macro”. | | |
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